Glossario

Tutti i prodotti sono attualmente accompagnati da specifici pittogrammi che ne esplicano le caratteristiche tecniche o le loro modalità di uso e posa. Per facilitarne la lettura, è possibile consultare questo glossario.
Ogni pittogramma è un marchio registrato e la sua applicazione costituisce una garanzia del prodotto, testato e registrato secondo le vigenti norme che regolamentano la Comunità Europea.
E' comunque consigliabile richiedere le caratteristiche specifiche del prodotto desiderato prima dell'acquisto e verificare che siano conformi all'utilizzo desiderato.

 

Affumicazione del legno
Per secoli si è "affumicato" il legno, soprattutto per colorarlo e dare ai mobili un aspetto "antico". Ai nostri giorni pensiamo che colorare il legno consista semplicemente nell'utilizzare dei coloranti già pronti sul mercato e applicarli sulla superficie da trattare. Affumicare il legno invece è un processo che segue le leggi della natura, infatti non fa altro che accelerare un processo di ossidazione che avviene spontaneamente, in decine di anni, nel legno esposto all'aria.
Bisellature
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La Bisellatura è la scanalatura tra le tavole di parquet e si ottiene smussando gli spigoli con un angolo a 45 gradi. Viene utilizzata soprattutto per i formati medi (plancia) e grandi (maxiplancia) e conferisce un migliore effetto estetico, nascondendo le imperfezioni e gararantendo una maggiore stabilità, soprattutto nei formati più grandi dove i movimenti delle fibre vengono compensati dallo spazio tra le tavole. La mimetizzazione delle imperfezioni e il suo effetto di ammortizzatore lo rendono una lavorazione molto apprezzata e fortemente utilizzata. E' possibile anche una micro-bisellatura.
Classificazione di resistenza al fuoco
I test che valutano la resistenza al fuoco sono severamente regolamentati dai diversi stati dell’Unione Europea. Le nuove Euroclassi conformi alla norma EN 13501-1 si estendono dalla Classe F (materiali facilmente infiammabili) alla classe A (classi dei materiali incombustibili) e sostituiscono le precedenti classificazioni nazionali. Le Euroclassi D, C e B sono suddivise in s1 e s2. La densità dei fumi generati nel caso di un prodotto s1 è minore rispetto ad un analogo prodotto s2: il prodotto avrà una migliore prestazione pur essendo classificato nella stessa Euroclasse.
Classi di comfort
Sono determinate in funzione dello spessore, del peso e della densità della felpa posta al di sopra del basamento. Questa catalogazione è semplificata dall’attribuzione di stelle di qualità di comfort da 1 a 5.
Classi di utilizzo
Le classi d'uso delle pavimentazioni sono regolamentate dalla normativa EN 685 e possono essere distinte in base alle destinazioni d’uso. Possiamo individuare:
- utilizzi domestici, da moderato (21) a elevato (23)
- utilizzi commerciale, da moderato (31) a elevato (33)
- utilizzi industriali
Nell’ambito di ciascuna di queste classificazioni, alle pavimentazioni sono attribuiti diversi livelli di comfort.
Comportamento in presenza di riscaldamento a pavimento
Se la moquette viene posata su un pavimento provvisto di riscaldamento a pannelli, le norme di riferimento sono EN 14041, EN 1307, EN 1470, EN 13297, EN 12524 e EN 12667. Tipicamente, occorre osservare tre condizioni: la conducibilità termica deve essere inferiore a 0,17 m2K/W; i requisiti antistatici devono essere rispettati ed infine l’aspetto deve mantenersi costante in condizioni normali d’ invecchiamento.
Contenuto riciclato
L’ammontare totale del contenuto riciclato è dato principalmente dal filler usato per i sottofondi e dal contenuto di fibra riciclata che varia a seconda del fornitore e del colore. Per certificare le nostre affermazioni in merito al materiale riciclato presente nei nostri prodotti facciamo riferimento alle norme internazionali ISO 14021.
Formato
bisellaturebisellature
Linoleum, PVC e moquette possono presentarsi tipicamente in due formati, a roroli o a piastrelle (che, nel caso delle moquette, si definiscono quadrotte).
Isolamento acustico al calpestio
Questo pittogramma può essere utilizzato se la pavimentazione è conforme ai requisiti di isolamento acustico al calpestio stabiliti dalla norma EN ISO 140-6.
Metodi di installazione delle quadrotte
Si tratta dei differenti metodi in cui è possibile posare quadrotte e piastrelle. Comprendono le installazioni:
a scacchiera: posa in opera con frecce direzionali a 90 gradi, effetto scacchiera
monolitico: posa in opera con frecce rivolte nello stesso senso, effetto telo
a correre: posa in opera con frecce rivolte nello stesso senso, sfalsate orizzontalmente
a concio: posa in opera con frecce rivolte nello stesso senso, sfalsate verticalmente
aleatoria o non direzionale: senza preoccuparsi del senso di posa
Oliatura
Il parquet oliato ha un aspetto molto più naturale rispetto a quello verniciato e si presta meglio alle finiture speciali (sbiancatura, decapatura, anticatura). Anche se si graffia più facilmente, è perfettamente ripristinabile con una pulizia mediante un sapone che contenga delle particelle di olio. Col passare degli anni diventa sempre più bello, poichè l'olio penetra sempre più in profondità rendenolo più luminoso e resistente.
Piallatura a Mano
La piallutura a mano è la lavorazione che dona alla superficie e al pavimento in legno una levigatezza che sembra conferita dagli effetti del tempo. Il parquet così lavorato presenta una superficie irregolare che conferisce un aspetto più artigianale ed elegante.
Presenza di formaldeide
In conformità alla marcatura CE, la pavimentazione deve essere testata per accertare l’assenza di sostanze contenenti formaldeide. La normativa europea di riferimento è ENV 717-1 “Pannelli a base di legno – Determinazione del rilascio di formaldeide – Parte 1. Rilascio di formaldeide con il metodo dell’emissione in camera” e il risultato deve essere al di sotto di 0.124mg/m3.
Proprietà antistatiche
Nell’industria tessile, questo pittogramma generalmente indica le proprietà “antistatiche” di una pavimentazione. Questo pittogramma può essere applicato se i requisiti richiesti dalla norma per la misurazione delle cariche elettrostatiche generate da un individuo (dopo aver camminato su una superficie tessile) sono al di sotto di 2 kV.
Resistenza agli agenti chimici
La normativa europea di riferimento per la resistenza dei prodotti agli chimici è la EN 423. Viene analizzato il comportamento del rivestimento della pavimentazione rispetto a sostanze liquide o viscose; tipicamente, vengono presi in considerazione la resistenza agli olii, ai grassi e ai detergenti, nonchè agli alcali e agli acidi.
Resistenza allo slittamento
Le pavimentazioni devono essere conformi ai requisiti di sicurezza stabiliti dalla norma EN 14041. Uno di questi è la resistenza allo slittamento. Se richiesto dal produttore, la pavimentazione, utilizzata in condizioni conformi a quanto stabilito dalla norma e in assenza di umidità, avrà un coefficiente di resistenza allo slittamento maggiore o uguale a 0.30. In questo caso, potrà essere attribuito il pittogramma DS.
Resistenza elettrica verticale
Questi pittogrammi indicano che la pavimentazione ha raggiunto i requisiti di dissipamento elettrostatico richiesti. Il valore di resistenza elettrica verticale può essere inferiore a 10^6 oppure a 10^9 ohms.
Spazzolatura
E' un trattamento che mette in rilievo le venature del legno. Questo risultato si ottiene passando delle spazzole in metallo sulla superficie prima della finitura a olio o vernice. Avremo pertanto dei parquet "spazzolati oliati" (più opachi e naturali, che non riflettono la luce) o "spazzolati verniciati" (più lucidi e meno naturali ma molto più pratici dato che non assorbono come gli oliati, questa tipologia va bene anche per ambienti "difficili" come bagni e cucine).
Solidità dei colori alla luce
La solidità delle tinte e dei colori alla luce è misurata dalla norma ISO 105.B02, su una scala da 1 (scarsa) a 8 (eccellente). Viene richiesto un risultato di almeno 5.
Stabilità dimensionale
Le quadrotte tessili devono essere conformi agli standard di stabilità dimensionale previsti dalla normativa di riferimento (parametri di restringimento e allungamento). Se i requisiti richiesti sono soddisfatti, al produttore è consentito l’uso di questo pittogramma per indicare la stabilità dimensionale del prodotto.
Trattamenti coloranti
Trattamenti colorati della superficie.
Uso di sedie a rotelle
Negli ambienti in cui è previsto l’uso di sedie a rotelle, la superficie della pavimentazione è sottoposta ad un’usura estrema, in particolare nelle zone a diretto contatto con le rotelle. Solo le pavimentazioni conformi ai severi requisiti stabiliti dalle norme EN 1307, EN 1470, EN 13297, EN 985, EN 425 e pr EN 15114 sono in grado di poter esibire i pittogrammi di idoneità all’uso di sedie a rotelle.
Utilizzo come rivestimento scale
La superficie della pavimentazione che viene utilizzata come rivestimento scale è sottoposta ad una particolare usura. Solo le pavimentazioni conformi ai severi requisiti stabiliti dal test specifico sono in grado di poter esibire i pittogrammi di idoneità all’utilizzo come rivestimento scale.
Verniciatura
- ultra-lucida
- normale
- opaca
E' il trattamento per parquet più pratico: si graffia più difficilmente e si pulisce semplicemente con un panno morbido e umido, senza l'ausilio di detergenti particolari. Non bisogna effettuare alcuna manutenzione annuale o pluriennale ed assorbe molto meno tutto ciò che è liquido. Sono disponibili verniciature ultra-lucide, normali o opache.